NON AVETE SCUSE!

È arrivato il momento, di scendere in piazza in massa. Il 27 e 28 Aprile ci sarà il consiglio comunale che discuterà gli indirizzi per la messa al bando di...

Read more

QUOD ERAT DEMONSTRANDU

COMUNICATO STAMPA 602, 27/7/2016Come volevasi dimostrare: la farsa si è compiuta e la maggioranza con la Serracchiani in testa, decretando la inammissibilità del referendum abrogativo della legge 5/2016 (servizio idrico...

Read more

COMUNICATO SUL CONSIGLIO STRAORDINARIO P…

La questione  e il riassetto organizzativo, con le dovute tutele e garanzie per chi lavora e una maggiore efficacia dei servizi alla cittadinanza, sono  state sollevate dall’UNIONE SINDACALE ITALIANA e...

Read more

SE VINCE IL NO SI TORNA INDIETRO DI 30 A…

SE VINCE IL NO SI TORNA INDIETRO DI 30 ANNI, SOSTENGONO RENZI E I SUOI...Magari! I sostenitori della controriforma della Costituzione affermano che se vincesse il NO il paese tornerebbe indietro...

Read more

Multiservizi: richiesta chiarimenti e in…

L’USI, a difesa e tutela dei lavoratori occupati nel Bando CONSIP di pulizie nelle scuole statali (molto chiacchierato e che ha visto varie inchieste), CHIEDE CHIARIMENTI E INCONTRO in questo...

Read more

SISECAM: picchetto e sciopero!

Una volta si diceva "...mamma li turchi..." con un senso di panico e di paura... la cosa però non sembra spaventare gli operai della SISECAM (ex Vetreria Sangalli) di San Giorgio di...

Read more
More from this category

VERTENZA VINTA PASSAGGIO 152 OPERAI SANGALLI VETRO

Scritto da
Vota questo articolo
(0 Voti)

VERTENZA VINTA PASSAGGIO 152 OPERAI SANGALLI VETRO
di SAN GIORGIO NOGARO (UDINE) A MULTINAZIONALE TURCA SISECAM FLAT GLASS ITALIA (gruppo SISECAM) SENZA APPLICAZIONE DI JOBS ACT E ASSUNZIONE A TEMPO INDETERMINATO DEI 30 PRECARI.
UN ALTRO RISULTATO A FAVORE DI OPERAI, IN MAGGIORANZA AUTORGANIZZATI CON UNIONE SINDACALE ITALIANA, CONTRO LE ESIGENZE DEI PADRONI DELLE MULTINAZIONALI
L'Usi di Udine e il sindacato USI METALMECCANICI E INDUSTRIA, segnalano che dopo una vertenza durata molti mesi di procedure di risanamento, cassa integrazione e di controllo costante della rappresentanbza sindacale aziendale (in maggioranza aderente all'Usi come del resto la forza lavoro)  si è respinto un ultimo tentativo, di peggiorare rapporti di lavoro.

VERTENZA VINTA PASSAGGIO 152 OPERAI SANGALLI VETRO
di SAN GIORGIO NOGARO (UDINE) A MULTINAZIONALE TURCA SISECAM FLAT GLASS ITALIA (gruppo SISECAM) SENZA APPLICAZIONE DI JOBS ACT E ASSUNZIONE A TEMPO INDETERMINATO DEI 30 PRECARI.
UN ALTRO RISULTATO A FAVORE DI OPERAI, IN MAGGIORANZA AUTORGANIZZATI CON UNIONE SINDACALE ITALIANA, CONTRO LE ESIGENZE DEI PADRONI DELLE MULTINAZIONALI
L'Usi di Udine e il sindacato USI METALMECCANICI E INDUSTRIA, segnalano che dopo una vertenza durata molti mesi di procedure di risanamento, cassa integrazione e di controllo costante della rappresentanbza sindacale aziendale (in maggioranza aderente all'Usi come del resto la forza lavoro)  si è respinto un ultimo tentativo, di peggiorare rapporti di lavoro.
Nella procedura di acquisto si era aggiudicata con offerta di 90 milioni di euro, la SISECAM GLASS FLAT ITALIA (aderente alla multinazionale turca SIsecam Gorup, specializzata in lavorazione del vetro e derivati) che, in base a quanto è stabilito dal nostro attuale codice civile (articolo 2112)  avrebbe dovuto riassorbire la forza lavoro alle medesime condizioni precedenti, con un passaggio diretto delle maestranze, esperte nell'azienda udinese, una delle poche in Italia nel settore ancora "recuperabile" alla produzione e con una percentuale del 54% di proprietà della Regione Friuli Venezia Giulia.
Invece la neo proprietà turca, voleva licenziare tutti i 152 operai (ci sono anche 30 con contratti a tempo determinato e circa 50 addetti dell'indotto dell'azienda) e...RIASSUMERLI CON L'APPLICAZIONE DEL JOBS ACT (D. legislativo 183 2014), COME SE FOSSERO NUOVI ASSUNTI E CON TUTTE LE PENALIZZAZIONI E MINORI TUTELE DI QUELLA LEGGE, SPONSORIZZATA DAL GOVERNO RENZI.
Netta l'opposizione del sindacato che organizza la maggioranza degli operai e che ha una maggioranza assoluta nella rappresentanza sindacale interna, L'Unione Sindacale Italiana.
Si mantiene lo stato di agitazione, si preannuciano ricorsi legali e iniziative di tutela, si mettono in stato di mobilitazione gli operai...
Dopo uno scambio di "opinioni" tra Usi e neo proprietari, si risolve con una DISPONIBILITA' DEI RESPONSABILI DELLE POLITICHE INDUSTRIALI DELLA SOCIETA' DEL GRUPPO TURNO,  AL PASSAGGIO DIRETTO DI TUTTA LA FORZA LAVORO, OLTRE ALLA CONVERSIONE A TEMPO INDETERMINATO DEI 30 A TEMPO DETERMINATO (precari).
Accordo che sarà siglato il 6 ottobre 2016.
Il segretario dell'Usi Renato Grego (28 anni di acciaieria e una notevole esperienza di lotte operaie) mantiene lo stato di agitazione e verificherà se sarà operativo il passaggio diretto dalla società italiana a quella turca e la sottoscrizione dei nuovi contratti, compresa la stabilizzazione dei precari, come promesso dai nuovi proprietari.
Una frecciata lanciata anche ai sindacati cgil cisl uil, che negli anni scorsi avevano firmato accordi per la riduzione del personale e avevano fatto poca tutela della condizione salariale, normativa e di difesa della forza lavoro, prima dell'ingresso e dell'autorganizzazione operaia di massa, con Usi.
I RAPPORTI DI FORZA HANNO PERMESSO ANCHE QUESTA VOLTA, IN QUESTA IMPORTANTE AZIENDA FRIULANA DEL SETTORE, AGLI OPERAI DI RESPINGERE LE PESSIME LEGGI COME IL JOBS ACT, grazie al sostegno e alle indicazioni dell'Usi e la pratica di massa dell'autodifesa collettiva e dell'autorganizzazione. Come ha dichiarato il segretario dell'Usi, si è seduto al tavolo con il management e i responsabili della SIsecam, per difendere gli operai e dare una dimostrazione di buone fede e correttezza con i dirigenti del gruppo multinazionale turco, il 6 ottobre lo farà  per sottoscrivere
l'accordo sindacale, ma quella sarà l'ultima volta che siederà ad un tavolo con  quei sindacati  messi in minoranza dagli stessi operai.
UN ALTRO COLPO A FAVORE DEGLI OPERAI E DELLA PRATICA DELL'AUTORGANIZZAZIONE SINDACALE, che come 100 anni fa, hanno trovato nell'Unione Sindacale Italiana la loro organizzazione di riferimento, in grado di fornire valido ausilio e strumento per lo sviluppo di lotte e conflitti e di permettere i giusti rapporti di forza, utili per la difesa di condizioni di lavoro, di sicurezza e salariali. Si è consapevoli però che non bisogna mai abbassare la guardia e   che ogni risultato positivo, ogni vittoria nelle vertenze, va verificata, controllata, mantenuta e  consolidata, per farne un esempio praticabile anche in altri posti di lavoro, oltre che per mantenere e rafforzare i risultati ottenuti con la lotta, la tenacia di lavoratori, lavoratrici nei luoghi di lavoro e nei territori dove essi sono inseriti

Letto 765 volte
usi

cpr certification online
cpr certification onlinecpr certification onlinecpr certification online